			
Dipartimento federale dell'interno DFI
Ufficio federale di statistica UST
Divisione Salute e affari sociali GS
Sezione Salute della popolazion GESB
Settore Classificazioni mediche			
			
Classificazione Svizzera degli Interventi Chirurgici (CHOP) – Lista sistematica – Versione 2027 del 27.10.2026		
			
Validità: la versione 2027 della CHOP entra in vigore il 1° gennaio 2027 ed è vincolante per la codifica dei trattamenti della Rilevazione Assistenza sanitaria ospedaliera stazionaria (SpiGes). Fa fede la versione dell’Indice sistematico in formato PDF in lingua tedesca.
Lingue e formati: l’Indice sistematico della CHOP 2027 è pubblicato in tre lingue (italiano, tedesco e francese) ed è disponibile in diversi formati (PDF, CSV, cartaceo).                                                                                                     
Fonti e altre informazioni: v. Introduzione della Classificazione Svizzera degli Interventi Chirurgici (CHOP) – Indice sistematico – Versione 2027 in formato PDF.

Tabella Sistematica con CHANGE-LOG - versione definitiva del 27.10.2026 in italiano
			
Campo			Descrizione		
nbchar			Indica il numero di caratteri del codice corrispondente, senza il prefisso «C» risp. «Z» né punti di separazione.		
zcode			Codice CHOP con prefisso «C» per i capitoli e «Z» per tutti i codici sottostanti		
item type		Lettera che indica il tipo di denominazione che descrive la riga corrente:
			T: «Titolo» indica il livello del codice di trattamento (titolo di categoria, categoria a 3 caratteri, sottocategoria, gruppo di elementi o elemento).		
			B: «Descrizione complementare» del codice, p. es. sinonimi, denominazioni alternative.		
			I: «Inclusione», interventi compresi nel codice.
			S: «Codificare anche», indica interventi o codici supplementari da codificare in aggiunta se eseguiti o pertinenti.				
			X: «Esclusione» sta a indicare che un intervento che si potrebbe pensare incluso in una determinata classe, va invece classificato altrove. L’intervento menzionato nell'esclusione non va quindi rilevato nella classe sotto cui figura l’esclusione stessa, ma tramite il codice indicato nell'esclusione. Tuttavia i codici non si escludono strettamente a vicenda e possono, se pertinenti, essere indicati congiuntamente. Per contro, un’esclusione di tipo «omettere il codice» esclude la codifica congiunta di due codici al momento X per la localizzazione Y.		
			N: «Nota», denominazioni aggiuntive speciali da prendere in considerazione per questo codice, come ad es. le requisiti minimi.			
text			Testo relativo agli item type (titolo del codice (T) e informazioni supplementari sul codice (BISXN))		
codable			Segnala a livello di titolo, se il codice è codificabile («oui» o «complement») o meno («non»). L’indicazione «complement» designa codici supplementari. Negli item type BISXN è inserito per default il valore «non». È rilevante il valore a livello di titolo.		
emitter			Chi ha emesso il codice		
status			Indica la modifica di un codice rispetto alla versione direttamente precedente della CHOP, utilizzando le seguenti espressioni:		
			0 = nessuna modifica rispetto alla versione precedente		
			1 = definisce, in caso di campo «T», nuovi titoli/codici aggiunti. In tutti gli altri campi, lo status 1 definisce sia codici aggiunti, sia titoli/codici esistenti modificati.		
			2 = modifica di titoli/codici esistenti (modifiche nel testo, adattamenti linguistici, lateralità, annotazione «complement»).		
modification date	Data della registrazione o della modifica		
indent level		Livello gerarchico all'interno della classificazione		
lateralite		Lateralità. Indica con «Lateral» a livello di titolo, se per il codice deve essere rilevato il lato interessato. Se non è presente l’indicazione «Laterale», la rilevazione della lateralità è facoltativa.	
			
Avvertenza tecnica			
Uso delle interruzioni di riga nella versione della CHOP in formato CSV:			
Il file CSV contiene esclusivamente interruzioni di riga di tipo CR LF (Carriage Return Line Feed). Ciò vale sia per			
- il salto all’item successivo, sia per			
- le interruzioni di riga all’interno di un testo.			
I testi contenenti interruzioni di riga iniziano e terminano con i simboli " ... " (virgolette alte doppie). Le virgolette incluse nel testo sono rese con i simboli « ... » (virgolette basse doppie).			
Se si usa Microsoft® Excel®, le interruzioni di riga vengono raffigurate correttamente qualora si apra il file con un «doppio clic».			
Utilizzando il comando «Excel -> apri file» o la funzione «Dati -> da testo», le interruzioni di riga inserite in un testo generano una nuova riga, anziché interrompere il testo all’interno della cella.			

Codifica caratteri UTF-8-BOM		
			
Ufficio federale di statistica, Classificazioni mediche
Informazioni sul file: il team delle Nomenclature (MedNom@bfs.admin.ch)		
Riproduzione autorizzata con citazione della fonte.

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